RETINOPERA: BELDERRAIN (ARGENTINA), "LA NUOVA QUESTIONE SOCIALE"

"L’America Latina è la regione con più disuguaglianze del pianeta. Il 10 per cento più ricco della popolazione possiede il 48 per cento delle entrate totali, e il 10 per cento più povero solo l’1,6 per cento. Una distanza fra gli uni e gli altri di 50 a 1. In Brasile la stessa distanza è di di 54 a 1; in Colombia di 57 a 1; in Guatemala di 63 a 1. In Italia, invece, di 14 a 1; in Spagna di 8 a 1; e nei paesi scandinavi di 3 a 1": questi dati sono stati forniti oggi ad Assisi da Juan Esteban Belderrain, docente di filosofia politica all’università di La Plata (Argentina), relatore al seminario promosso da "Retinopera" sul "bene comune". "La disuguaglianza – ha proseguito – si registra in ogni campo, non solo nel reddito. Esiste una acuta disparità nell’accesso alla terra. C’è disuguaglianza nella possibilità di ottenere crediti. I 60 milioni di piccole e medie imprese hanno accesso solo al 5 per cento del credito erogato dal sistema finanziario, il 95 per cento è riservato alle grandi imprese". Secondo Belderrain "la popolazione latino americana pensa che la disuguaglianza nell’accesso ai diritti fondamentali, la perpetuazione dei privilegi e la corruzione sono il vero veleno letale che sta scorrendo da decenni nelle vene delle istituzioni della democrazia, provocandone progressivamente la perdita di senso". (segue)