Mons. Taffarel ricorda ancora la mattina del 28 settembre 1978 quando ebbe la notizia della morte di Papa Luciani. "Stavo celebrando la messa in vescovado racconta . Arrivò una telefonata che mi annunciava la improvvisa morte del Papa. Rimasi senza parola, sembrava impossibile. Lo ricordai al Signore e feci questa riflessione: ora lui è nella gloria di Dio, ha detto il «sì» al suo Signore, il «sì finale» e definitivo, che ha seguito ai tanti altri «sì» detti durante la vita. Questo «sì» ha suggellato la sua vita in cammino verso Dio". Da tempo è stata avviata la causa di beatificazione di Giovanni Paolo I. "Credo che Luciani dice Mons. Taffarel sinceramente fosse in cammino verso Dio, amato sopra ogni cosa. «Salire ripeteva salire verso Dio per amare il prossimo come Cristo ha amato noi. Non sono uno che vola alto, mi accontento di volare basso come le colombe, da un comignolo ad un altro. E quando vado a confessarmi, torno a casa con l’anima che mi canta dentro». Grande la sua fiducia in Dio, dal quale sperava di essere aiutato ad amarlo sopra ogni cosa".” ” ” “