GIORNATA DELLE LINGUE: "STATI GENERALI" UE ALLA SORBONA DI PARIGI (2)

Nel 2002 l’Ue aveva fissato un obiettivo comunitario: insegnare due lingue straniere sin dalla più giovane età. L’intento viene confermato, anche se a livello comunitario si riscontrano ritardi e le conoscenze di idiomi diverso da quello materno restano "troppo limitate". I partecipanti agli Stati generali del multilinguismo organizzati a Parigi si interrogano anche su temi specifici, quali: "la creatività e l’innovazione nell’insegnamento delle lingue rispetto all’obiettivo fissato nel 2002 dall’Unione"; "il contributo del multilinguismo alla circolazione delle opere e dei beni culturali" e più in generale al dialogo interculturale; "l’apporto del multilinguismo alla competitività delle aziende e alla coesione sociale". Sono stati inoltre invitati vari specialisti per toccare i temi delle nuove tecnologie per l’insegnamento delle lingue, le "politiche di arricchimento" delle forme espressive, che passa dallo studio della moderna terminologia e dei neologismi. Tra i convenuti alla Sorbona sono presenti, oltre ai responsabili politici Ue e nazionali del settore, docenti universitari e insegnanti delle scuole inferiori e superiori, traduttori e interpreti.