"Siamo grati al Santo Padre per le Sue parole che esprimono spirituale vicinanza ed incoraggiamento a tutti coloro che sono impegnati nella scuola cattolica". Ad affermarlo è il segretario della Federazione italiana scuole materne (Fism), Luigi Morgano, presente questa mattina all’udienza concessa da Benedetto XVI ai partecipanti convegno del Centro studi per la scuola cattolica in corso a Rocca di Papa. "Da parte sua la Fism, che è presente nel Comitato tecnico del Cssc – prosegue il segretario -, conferma il suo impegno pluridecennale di servizio per una scuola di qualità orientata a garantire un’educazione integrale del bambino in una prospettiva cristiana". "Il Papa ha anche ricordato che occorre assicurare una effettiva uguaglianza tra scuole statali e scuole paritarie che consenta ai genitori opportuna libertà di scelta. Certamente, in questo contesto, – sottolinea Morgano – l’entità dei contributi statali alle scuole paritarie, che peraltro sono i medesimi del 2001, diventa fattore dirimente" per il loro futuro. "La qualità esige anche investimenti e quindi, qualora le riduzioni rilevantissime paventate anche per la scuola paritaria fossero confermate conclude -, si metterebbe oggettivamente a rischio la possibilità stessa di continuare il servizio, proprio a partire dalle scuole dell’infanzia".