"Laici il mondo è vostro": così mons. Gioacchino Illiano, vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, aprendo ieri sera il convegno diocesano di inizio anno pastorale. Per il presule, "intorno a noi tutto cambia, muta, ma c’è purtroppo ancora una religiosità che non produce nulla. Troppi fuochi, luci e sciupio di soldi, cose che non ci fanno scoprire Cristo. Il nostro è un Agro troppo frastornato". Non bisogna però disperare, perché "tra Davide e Golia vince chi ha avuto fede". Poi l’invito ai "cristiani in pantaloni e gonnella, non solo ai preti" a rinnovare "questa terra, per una nuova stagione". "Evangelizzare il sociale ha detto don Gennaro Matino, vicario episcopale per le comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Napoli – è il fondamento per ogni cristiano che vive nella società". Don Matino ha poi indicato dieci concetti chiave: "ascolto di Dio e degli uomini, rinuncia, denuncia, profezia, coraggio, carezza amicale sulla sorte dell’uomo, luoghi della comunione, testimonianza, verifica, organizzare la speranza". Ai sociologi Porfirio Monda e Nicla Iacovino è toccato il compito di presentare l’analisi su "Numeri del malessere nell’Agro e la possibile rete della speranza". (segue)