Verso quali luoghi san Paolo, il primo grande missionario, si dirigerebbe oggi per annunciare il Vangelo? Intorno a questa domanda ruota il ciclo di incontri "Paolo e i nuovi areopaghi della missione", in programma a Milano nei quattro mercoledì di ottobre. Promossi dal Pime e dall’arcidiocesi ambrosiana in occasione dell’Anno Paolino, gli incontri spiegano gli organizzatori metteranno al centro quattro luoghi o situazioni chiave per l’evangelizzazione oggi". Si parte il 1° ottobre con la metropoli, "ambiente che sempre più contraddistingue la presenza dell’uomo nel mondo di oggi"; il secondo mercoledì sarà invece dedicato alla riflessione sull’incontro tra popoli e culture: "quale volto richiede alla missione" il mondo di oggi?". La terza serata sarà dedicata al pluralismo religioso: "che cosa significa evangelizzare senza per questo disprezzare la fede dell’altro?" Infine il rapporto tra missione e martirio, a partire dalla testimonianza di un vescovo proveniente dal Guatemala, sarà al centro dell’ultimo incontro. (Auditorium del Pime ore 21). Agli appuntamenti interverranno, tra gli altri, mons. Joseph Buti Thlagale, arcivescovo di Johannesburg (Sudafrica); fratel Gioacchino Campese, missionario scalabriniano; mons. Alvaro Ramazzini, vescovo di San Marcos (Guatemala).