SANTA SEDE: CARD. GROCHOLEWSKI, LE "NOVITÀ" DEGLI ISTITUTI SUPERIORI DI SCIENZE RELIGIOSE (2)

Grazie alla nuova normativa, ha proseguito il porporato, gli Issr, come nel passato, saranno "collegati" alle Facoltà ecclesiastiche di Teologia, ma "lo studio della teologia e lo studio delle scienze religiose – come si legge nell’introduzione del nuovo documento vaticano – si articolano in due percorsi distinti": quello dei centri accademici ecclesiastici "ha lo scopo di assicurare allo studente una conoscenza completa e organica di tutta la teologia", ed è finalizzato in particolare al sacerdozio, mentre gli Issr hanno lo scopo di "promuovere la formazione religiosa dei laici e delle persone consacrate, per una loro più cosciente e attiva partecipazione ai compiti di evangelizzazione nel mondo attuale, favorendo anche l’assunzione di impieghi professionali nella vita ecclesiale e nell’animazione cristiana della società;preparare i candidati ai vari ministeri laicali e servizi ecclesiali; qualificare i docenti di religione nelle scuole di ogni ordine e grado, eccettuate le istituzioni di livello universitario". La durata degli studi degli Issr è ora di cinque anni,contro i quattro della vecchia normativa (in un solo ciclo), divisi in due cicli: un primo ciclo di tre anni, al termine del quale si consegue il baccalaureato in scienze religiose e un secondo ciclo di due anni, al termine del quale si consegue la licenza in scienze religiose.” ” ” “