CARD. BAGNASCO SU IMMIGRAZIONE: MIOLI (MIGRANTES), "SCOTTANTE ATTUALITÀ"

Il passaggio della prolusione del card. Angelo Bagnasco sul tema dell’immigrazione "si presterebbe ad una ampia e approfondita analisi perché tocca, in modo molto puntuale, questioni di scottante attualità". Così p. Bruno Mioli, della Fondazione Migrantes, commenta al Sir le parole del porporato in apertura del Consiglio permanente della Cei. Il religioso cita i "motivi di preoccupazione" per i "segnali di contrapposizione anche violenta", "da non sottovalutare", nei confronti degli immigrati, e che "potrebbero essere segnali di ‘una regressione culturale’, ma si spera non sia proprio così. E’saggio domandarsi quali ne siano le cause e cercarne i rimedi". Ma in quale direzione, si chiede padre Mioli? "E’ la seconda indicazione che viene proposta dal cardinale e cioè quella di cercare i rimedi, però quelli ‘sempre compatibili con la nostra civiltà’, così da dare risposte ‘sempre civili’, all’interno di una visione umanisticamente irrinunciabile’ e che non smentiscano quella ‘secolare cultura dell’accoglienza’ che è patrimonio ‘del nostro popolo’". "Si è di fronte – sostiene Mioli – a un discorso dettato da un sano umanesimo, percepibile e accettabile da chiunque in questo umanesimo così radicato nella nostra tradizione italiana si voglia riconoscere, a prescindere da convinzioni religiose o posizioni ideologiche e politiche". (segue)