(Patrizia Caiffa, inviata Sir a Parigi) Nel mondo "stanno ricomparendo preoccupanti teorie eugeniste", con il rischio di "pericolose infiltrazioni ideologiche, soprattutto nella presentazione dei risultati da parte degli scienziati e dei mass media". Ma "attenzione, perché una ricerca mal condotta e mal interpretata può creare divisioni e grandi errori, con effetti nefasti sull’uomo": a mettere in guardia gli universitari della Facoltà di scienze sociali ed economiche (Fasse) dell’Istituto cattolico di Parigi, è il gesuita p.Patrick Verspieren, direttore del dipartimento di etica biomedica del Centro Sevrès (Facoltà gesuita di Parigi), intervenuto oggi al colloquio organizzato insieme all’organismo ecclesiale "Giustizia e pace" Francia sul tema "Dignità umana: quale realtà a 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo?". Il colloquio universitario, che si svolge nella sede dell’Istituto cattolico di Parigi, intende fare il punto sull’attuale senso e significato del concetto di dignità umana in diversi ambiti tematici. La sessione di questa mattina, dedicata agli sviluppi scientifici, ha posto in evidenza la delicata questione del rispetto della dignità umana, in particolare nel campo della genetica. (segue)