"Continuare ad incontrare, attraverso specifiche iniziative, i tanti giovani che non frequentano parrocchie o i movimenti", per "elaborare delle linee guida" che rendano la pastorale giovanile diocesana "più efficace ed effettivamente vicina al mondo dei giovani d’oggi". Questo l’obiettivo del terzo anno del triennio che la diocesi di Vicenza ha voluto dedicare al mondo giovanile, alle sue risorse e alle sue problematiche. L’appuntamento è per stasera, alle 20.30, a Casa Immacolata (Stradella Mora). Il triennio, denominato Sinodo dei Giovani, è stato voluto dal vescovo, mons. Cesare Nosiglia, e si è poi inserito nell’"Agorà dei giovani italiani" promosso dalla Cei, che ha conosciuto uno dei momenti culminanti nel grande raduno giovanile tenutosi a Loreto lo scorso settembre alla presenza del Papa. Il Sinodo vicentino informa la diocesi si è articolato finora in due fasi: un primo anno di verifica da parte del mondo dell’associazionismo cattolico, dei movimenti e delle parrocchie sulla qualità della proposta ai giovani (2006-2007); un secondo anno d’incontro e di ascolto, con una serie di iniziative sul territorio per "intercettare" anche quei giovani che vivono "ai margini" o sono "lontani" dalla Chiesa cattolica. Stasera il vescovo Nosiglia incontrerà le equipe di giovani che si sono costituite in ogni vicariato della diocesi. Info: www.vivigiova.it.