LEGALITÀ: A PALERMO IL FESTIVAL CON I RAGAZZI DI "ADDIOPIZZO"

Bambini a scuola di legalità coi ragazzi di Addiopizzo, dibattiti con i protagonisti della svolta dell’antiracket, spettacoli teatrali, mostre e presentazioni di libri. Tutto questo e molto altro ancora nel Festival della legalità che si svolgerà da oggi 19 fino al 28 settembre. Dopo l’inaugurazione del festival ci sarà l’apertura della mostra "Una vita in cronaca. Per rompere il silenzio", in cui una serie di pannelli fotografici ricostruiranno la storia e le inchieste di Mario Francese, cronista di giudiziaria del "Giornale di Sicilia", assassinato dalla mafia. La mostra è stata allestita in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti di Sicilia. Seguiranno l’apertura della mostra "Il giornalismo che non muore. Viaggio nel giornalismo d’inchiesta attraverso le storie dei cronisti uccisi" e della mostra interattiva "Litigi, conflitti e altre rotture" curata dal Centro psicopedagogico di Piacenza, rivolta ai ragazzi dai 9 ai 16 anni per imparare a gestire i conflitti e prendere le distanze dalla violenza. Tra le altre iniziative, che si terranno i giorni successivi, i "Laboratori della legalità", curati dalla Fondazione Progetto Legalità, incontri con testimoni dell’impegno antimafia, proiezioni di film, dibattiti e la prima assoluta dello spettacolo teatrale "La Finestra".