AUSTRALIA: IL 28 SETTEMBRE LA GIORNATA DELLA GIUSTIZIA SOCIALE

Si occupa delle contraddizioni dell’Australia, nazione giovane e ricca, ma alle prese con problemi di povertà, disoccupazione, marginalizzazione, divario fra ricchi e poveri, il messaggio dei vescovi australiani per la Giornata della giustizia sociale 2008, che si celebrerà il 28 settembre. Nel messaggio, intitolato "Una giovane, ricca nazione: la sfida dell’abbondanza e della povertà in Australia", alcuni dati allarmanti come l’11% della popolazione australiana che vive sotto la soglia di povertà. "Il benessere della nostra società – chiariscono i vescovi – non è un male in sé", anzi può "portare grandi benefici", a seconda di come lo si usa, però. Per esempio, l’aver puntato tanto sul lavoro e lo sviluppo, ha fatto lievitare gli orari di lavoro, anche nei week-end, con conseguenze nelle "relazioni familiari". Accanto al divario tra ricchi e poveri, si sta anche diffondendo una povertà "di natura spirituale", che si traduce in mancanza di valori, egoismo solidarietà, secolarismo e vuoto esistenziale. I vescovi sottolineano come i gruppi più svantaggiati siano spesso quelli indigeni e invitano tutti i cittadini "a impegnarsi in attività di solidarietà", come quelle gestite dalla Chiesa cattolica o da altre organizzazioni, per permeare la società australiana di "sentimenti nuovi, che tendano all’inclusione dei più poveri e al bene comune".” ” ” “