Tre giorni tra memoria e impegno… Da domani fino al 21 settembre verranno ricordate a Cuneo le vittime della strage di Boves, e in particolare “l’olocausto” di due sacerdoti cuneesi, don Giuseppe Bernardi e don Mario Ghibaudo. Ricorre, infatti, quest’anno il 65° anniversario della prima rappresaglia perpetrata da un reparto di SS contro la popolazione civile: il 19 settembre 1943, i nazisti colpirono la città di Boves, dando fuoco a oltre 350 abitazioni e lasciando sul terreno decine di vittime. “Il progetto di realizzare con particolare solennità un programma celebrativo dell’olocausto dei nostri due sacerdoti spiega il vescovo di Cuneo e Fossano, mons. Giuseppe Cavallotto è maturato in una serie di incontri con i due ex sindaci di Boves, Pier Giorgio Peano e Luigi Pellegrino, con il parroco, don Bruno Mondino, e con la Commissione diocesana giustizia e pace”. Diversi gli appuntamenti in programma: domani, alle 18, verrà celebrata una messa in ricordo dei martiri nella chiesa di San Bartolomeo a Boves; previsti anche due incontri con testimonianze e un "concerto della libertà" (20 settembre, ore 17, anfiteatro di Monserrato). Domenica 21 settembre, ci sarà la "carovana della pace Cuneo-Boves". (segue)