MISSIONI CATTOLICHE ITALIANE: AMBROSINI (SOCIOLOGO), "TRASCURATO RUOLO DELLE RELIGIONI"

"Nonostante la diversità e l’importanza delle credenze e delle pratiche religiose tra gli immigrati, gli studiosi, sia dell’immigrazione, sia delle religioni, hanno trascurato il ruolo della religione e della spiritualità nei processi delle migrazioni internazionali". Lo ha detto Maurizio Ambrosini, docente di sociologia delle migrazioni all’Università di Milano, intervenuto oggi a Lione al convegno promosso dalle Missioni Cattoliche Italiane d’Europa. Per il relatore, le spiegazioni "focalizzate sulle motivazioni economiche delle migrazioni hanno tralasciato i contesti culturali in cui le scelte migratorie vengono assunte e perseguite, tra i quali le risorse spirituali che le religioni forniscono al momento della decisione di emigrare". Per Ambrosini, le istituzioni religiose hanno fornito ai migranti anche "risorse materiali, sotto forma di assistenza e sostegno nelle difficoltà dei processi di insediamento, e risorse sociali, fungendo da catalizzatori, e non di rado da promotori, di reti di relazioni basate sulla duplice appartenenza, confessionale ed etnica". Il loro ruolo è stato, dunque, rilevante "su un duplice versante: quello della salvaguardia, o piuttosto della ricostruzione, dell’identità culturale, e quello dell’inserimento nel nuovo contesto". (segue)