FAMIGLIA: MONS. LIBERATI, "MOSTRARE IL VOLTO DELL’ITALIA CHE CREDE NELL’AMORE"

"Il 1° pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia risponde al desiderio di mostrare il volto di un’Italia che non ha smesso di credere nell’amore, nella forza trasformante della preghiera, nella potente e materna intercessione di Maria". Lo scrive mons. Carlo Liberati, arcivescovo prelato di Pompei e delegato pontificio, in una lettera in occasione del pellegrinaggio, promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo, in collaborazione con la prelatura di Pompei, il Pontificio Consiglio per la famiglia, l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei. "Un grande evento di popolo, un corale e festoso gesto di preghiera – prosegue mons. Liberati -: genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani che si mettono in cammino, con la corona del rosario in mano, per testimoniare la bellezza della vita e l’originalità della famiglia cristiana". Per l’arcivescovo, "a Pompei, il 20 settembre 2008, l’Italia riparte dalla famiglia! Il nostro Sud Italia diventa palcoscenico di una forte speranza di rinnovamento". "La storia insegna – conclude mons. Liberati – che niente più della preghiera è decisivo fattore di cambiamento nelle congiunture sociali più difficili".