"400 milioni di agricoltori al mondo non riescono a produrre cibo sufficiente alla sussistenza propria e della propria famiglia. È indispensabile che riescano ad avere accesso al credito e agli strumenti che permetterebbero loro di raggiungere l’autosufficienza alimentare". E’ quanto afferma il Cesvi, che con Alliance2015 (network europeo di Ong impegnate nella cooperazione allo sviluppo) ha chiesto al Parlamento europeo di investire i fondi della Pac (Politica agricola comune), un miliardo di euro attualmente inutilizzati, per far fronte alla grave emergenza alimentare mondiale. "Le sovvenzioni della Pac spiega il Cesvi in una nota – sono spesso state al centro di forti polemiche e accusate di costituire una concorrenza ‘sleale’ nei confronti delle economie agricole dei Paesi svantaggiati. Attualmente parte di quei fondi sono rimasti inutilizzati, anche a causa dell’impennata del prezzo delle materie prime agricole sui mercati mondiali, che ha migliorato la situazione economica degli agricoltori europei. Questa è l’occasione per investirli nel mercato agricolo nei Paesi del Sud del Mondo, per aiutare a riequilibrare il sistema degli scambi agricoli". (segue)