CONGRESSO CANONISTI: D’AGOSTINO, "INDISPENSABILE IL RIFERIMENTO AL DIRITTO DIVINO"

"Per il giurista il riferimento al diritto divino", inteso come "la più forte metafora dell’espressione ‘diritto assoluto’", si rivela "indispensabile" perché esso "mostra l’antecedenza" dello "ius" rispetto "alla lex (e la definisce come lo strumento per rendere storicamente possibile lo ius)". Lo ha detto questa mattina il filosofo del diritto e presidente dei Giuristi cattolici, Francesco D’Agostino, intervenuto al XIII congresso internazionale di diritto canonico su "Lo ius divinum nella vita della Chiesa" in corso a Venezia fino al 21 settembre. "Nell’orizzonte specificamente cristiano, l’antecedenza dello ius rispetto alla lex" trova il suo analogo "nell’antecedenza dell’amore rispetto al precetto di amare" ha osservato il giurista. Il diritto divino, inoltre, "consolida definitivamente il concetto giuridico di persona": nella sua prospettiva "ogni essere umano è persona non perché tale qualifica gli sia riconosciuta dal diritto positivo" ma "perché è creato a immagine e somiglianza di Dio". Il diritto divino, infine, "mostra nell’inversione del rapporto tra la categoria del potere e quella del servizio la verità del diritto". Un’inversione che, ha concluso D’Agostino, "ha trovato storicamente nel Vangelo il suo definitivo fondamento".