"Sollecitare le coscienze di tutti a considerare quanto sia doloroso constatare come la vita umana sia oggi valutata e come sia barattata per un nulla": lo chiede mons. Giuseppe Fiorini Morosini, vescovo di Locri-Gerace, dopo il "terribile" omicidio della novantenne Luisa Zito di Gioiosa Jonica, soffocata durante un tentativo di rapina. Dopo aver espresso "sconcerto" per questo "orrendo" gesto, il presule calabrese sottolinea che la mentalità del denaro facile, del divertimento a tutti i costi, della "salvaguardia esasperata dell’interesse personale, dell’appagamento di ogni nostro desiderio ritenuto legittimo al di là di ogni norma morale oggettiva, stanno spingendo le persone a non considerare più la propria vita e quella degli altri come un valore primario da salvaguardare in ogni modo e a costo di qualunque sacrificio". "Non dimentichiamo scrive mons. Morosini in un messaggio letto ieri sera durante i funerali della donna – che l’esasperazione di tali fattori negativi è alla base di questi delitti efferati e di altri simili. Non serve piangere su di essi, se non siamo disposti ad indagarne le cause, a riflettere su di esse e a porvi rimedio". "Non servono scrive ancora il vescovo – la commozione, la rabbia, la condanna se questi sentimenti non ci spingono a riconsiderare il senso che vogliamo dare alla vita".