MALATI PSICHICI: CRISTIANI PER SERVIRE, NO A BRACCIALETTO ELETTRONICO PER RECLUSI IN OPG

"In questi giorni si parla di un elevato numero di popolazione carceraria e fra altre possibili disposizioni, si vorrebbe introdurre l’uso del braccialetto elettronico. Non vogliamo interferire in queste procedure, ma capire se questo ventilato provvedimento" potrebbe eventualmente "essere applicato ai detenuti, ‘ospiti’ nei 6 Ospedali psichiatrici giudiziari (Opg)che tutt’ora insistono in Italia, malgrado le leggi 180 e 833 dispongano la chiusura di tutti i manicomi". A sollevare la questione è Franco Previte, presidente di "Cristiani per servire". Rammentando che Alvaro Gil Robles, ex Commissario Europeo per i diritti umani, nel 2005 ebbe a scrivere sugli Opg: "La complessità dei meccanismi di tutela e le strutture vetuste sono tali da offrire ai ricoverati condizioni di vita al limite della decenza", Previte afferma che il braccialetto elettronico "è in contrasto con le Linee Guida del Ministero della Salute che ha sempre inteso realizzare progetti di riabilitazione". Per Previte occorre invece "assicurare interventi che salvaguardino la dignità del malato psichico, insieme alla sicurezza per quanti gli stanno vicini". "Se le leggi 180 e 833 hanno stabilito la chiusura dei "manicomi" in generale – si chiede infine l’associazione – , perché esistono ancora Opg?".” ” ” “