Si celebrerà domenica prossima, 21 settembre, la prima Giornata nazionale della Sla (Sclerosi laterale amiotrofica): in oltre 40 piazze italiane sarà possibile firmare l’appello "Liberi di vivere. Malati inguaribili, persone da curare", promosso dall’Aisla, associazione italiana impegnata a sostenere la ricerca sulla malattia neurodegenerativa e a sostenere chi ne viene colpito. Per presentare la Giornata, oggi alle ore 13 è in programma una conferenza stampa a Roma, presso la Sala stampa di Montecitorio. Interverranno, tra gli altri, il cantante Ron, gli ex-calciatori Massimo Mauro e Gianluca Vialli. Durante l’incontro verrà presentato l’appello "Liberi di vivere" che a dicembre sarà consegnato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il testo dell’appello è contenuto inoltre nell’omonimo libro di Massimo Pandolfi edito dalla Ares, realizzato con il contributo di decine di malati e di Mario Melazzini, presidente dell’Aisla: primario oncologo, è stato colpito dal morbo. "Oggi la vita è come una patente a punti: se perdi qualche funzione, ti scalano i primi punti afferma -. A un certo punto, se perdi molte funzioni, finisci il credito e ti tolgono la patente di persona". In Italia sono circa 5mila le persone colpite dalla Sla, che subiscono la paralisi progressiva dei muscoli volontari mentre le loro funzioni intellettive restano illese.