OTTO PER MILLE: MASCARINO (SERVIZIO CEI PROMOZIONE), "UNA CRESCITA IN VALORE ASSOLUTO" (2)

Una lettera, ribadisce Mascarino, "di natura assolutamente pastorale, in cui i vescovi ringraziano gli italiani per quanto hanno fatto in questi vent’anni, dall’avvio della riforma". C’è una seconda notizia da chiarire rispetto a quanto pubblicato oggi da alcuni organi d’informazione e cioè quella che fa riferimento al calo delle firme dell’8 per mille (sempre in riferimento alle scelte dell’8 per mille espresse dai contribuenti nell’anno 2006). "Un numero superiore di italiani ha scelto di firmare per la Chiesa cattolica, c’è stata quindi una crescita in valore assoluto – precisa Mascarino -. Il fatto che in percentuale cali il numero delle firme significa che è cresciuto qualcun altro di più che proporzionalmente alla Chiesa cattolica". In questo caso, prosegue Mascarino, "a crescere è lo Stato italiano, una delle sette destinazioni possibili dell’8 per mille". In effetti, nel 2006 "il numero di contribuenti che hanno firmato per l’8 per mille è passato da 16,8 milioni a 17,5 milioni, quindi ci sono 800mila firme in più. Di queste 800mila firme in più, lo Stato ne ha prese la gran parte: questo in percentuale ha portato le scelte per lo Stato dal 7,6 all’11%. Se lo Stato cresce in termini di quota, la Chiesa si abbassa perché è cresciuta meno che proporzionalmente dello Stato, ma l’importante è che sono cresciute le firme per la Chiesa". (segue)