MISSIONI CATTOLICHE IN ITALIA: SORGI (INAS), "C’È UN DEFICIT DI SOCIALITÀ"

"In questa fase storica esiste un deficit di socialità che è terribile e preoccupante. L’ Europa non cresce, ma aumentano le differenziazioni sociali in una società non preparata a gestire il cambiamento". Lo ha detto Antonino Sorgi, presidente dell’Inas, intervenuto al convegno sul tema "Nella diversità percorsi di condivisione e solidarietà" in corso a Lione su iniziativa delle Missioni Cattoliche Italiane d’Europa. Per Sorgi "purtroppo è caduta la tensione ideale e valoriale che deve caratterizzare una società. Non è possibile, per esempio – ha affermato – che l’allungamento della vita sia diventata una disgrazia. In questo scenario la politica deve riassumere la sua capacità di governo, ovvero deve saper ridistribuire la ricchezza che si produce perché non vi è crescita se la crescita non ha due facciate: quella economica e quella sociale". Secondo Sorgi, le associazioni ecclesiali debbono entrare in campo insieme, costruendo "una rete forte perché solo lavorando insieme possiamo davvero rispondere ai bisogni delle persone". Occorre, quindi, lavorare per "integrare le nostre esperienze attraverso un coordinamento forte, che ci aiuti ad accogliere le persone, perché viviamo un tempo in cui tutti parlano e nessuno ascolta". Solo così, ha concluso Sorgi, si può "costruire un percorso che ci aiuti a rispondere al meglio ai bisogni delle persone".