Con una messa celebrata nella parrocchia di St. Anton di Monaco è stata inaugurata il 15 settembre la nuova sede dell’Institut zur Förderung publizistischen Nachwuchses (ifp), la scuola cattolica di giornalismo fondata nel 1968 dalla Conferenza episcopale tedesca (Dbk). La celebrazione è stata presieduta da mons. Robert Zollitsch, presidente della Dbk. L’apertura della nuova sede, ha detto il card. Karl Lehmann, vescovo di Magonza, è "segno dell’importanza attribuita dalla Conferenza episcopale alla formazione dei giornalisti, nell’ambito della sua strategia mediatica". "L’Ifp non ha mai inteso essere una scuola elitaria. La Chiesa considera la formazione giornalistica un contributo per rafforzare una struttura comunicativa che sia davvero al servizio della persona – ha puntualizzato il cardinale – L’era dei media digitali e l’atteggiamento degli utenti, che è mutato di conseguenza, ha un impatto enorme sul giornalismo di qualità. Tanto più diventa importante formare giornalisti ritengano di avere la responsabilità di dare, col proprio lavoro, un aiuto irrinunciabile all’orientamento delle persone". Fino ad oggi, la scuola cattolica di giornalismo ha formato circa 2000 giornalisti. L’istituto fornisce, tra l’altro, una formazione di accompagnamento allo studio, di volontari nelle redazioni giornalistiche e radiofoniche e seminari per teologi e corsi di aggiornamento per giornalisti.