VITA RELIGIOSA: ABATI DA TUTTO IL MONDO A ROMA PER CONGRESSO CONFEDERAZIONE BENEDETTINA

"Favorire l’unione della Confederazione, ampliandone i contatti tra le sue diverse anime": con queste parole l’abate primate della Confederazione benedettina, Notker Wolf, spiega al Sir il prossimo congresso mondiale degli abati che si svolgerà a Roma, presso la sede primaziale di Sant’Anselmo, dal 18 al 27 settembre. Nell’agenda dei 254 abati provenienti da tutto il mondo spiccano gli interventi del predicatore apostolico, padre Raniero Cantalamessa e dell’abate trappista padre Bernardo Olivera. "Non mancheranno – aggiunge Wolf – una serie di laboratori e di gruppi di lavoro su temi importanti come i monasteri precari, il dialogo interreligioso, i monasteri africani, il rapporto tra monachesimo e chiesa e tra l’abbaziato e sacerdozio. Verranno prese decisioni anche sui futuri finanziamenti del Pontificio Ateneo e del Pontificio Istituto Liturgico di Sant’Anselmo. Inoltre parteciperanno ai lavori anche le rappresentanti delle benedettine con le quali sarà affrontato il tema della relazione tra monasteri maschili e femminili". Gli abati saranno ricevuti in udienza da Benedetto XVI e visiteranno la Comunità di sant’Egidio. Tra gli impegni anche la recita dei vespri a San Paolo fuori le mura.