ETIOPIA: MSF, CONTINUA LA CRISI NUTRIZIONALE. A SOFFRIRNE SOPRATTUTTO I BAMBINI

Quasi 40 mila persone negli ultimi quattro mesi hanno ricevuto cure contro la malnutrizione e alimenti terapeutici pronti all’uso da Medici Senza Frontiere (Msf) nel sud dell’Etiopia, che ha ammesso 24mila persone che soffrono di malnutrizione acuta nei suoi programmi nutrizionali. I pazienti, fanno sapere dall’organizzazione umanitaria, "sono per la maggior parte bambini piccoli: in media 2 pazienti su 10 hanno cinque anni di età, ma in alcune zone del paese un terzo dei bambini sotto i cinque anni è moderatamente malnutrito". Msf sta continuamente rivedendo la sua strategia in base alle emergenze che si presentano: sono stati aperti nuovi programmi nutrizionali e altri sono stati chiusi laddove è diminuito il numero dei malnutriti. Nella regione di Afar "la percentuale di malnutriti ha raggiunto il 9%. Oltre 60 centri nutrizionali di Msf forniscono assistenza medica e distribuiscono alimenti terapeutici pronti all’uso a pazienti gravemente malnutriti" spiega Renzo Fricke, coordinatore dell’intervento di emergenza contro la malnutrizione nel Sud d’Etiopia. Già distribuite 3mila tonnellate di cibo. "Per i bambini affetti da forme gravi – avverte – il trattamento è stato efficace. Per i moderatamente malnutriti l’inizio delle attività ha limitato il verificarsi di nuovi casi gravi”.