MISSIONI CATTOLICHE ITALIANE: MONS. GIORDANO (SANTA SEDE), SERVE "UN NUOVO DIALOGO" (2)

In un mondo che sta "riducendo sempre più velocemente lo spazio", per mons. Giordano oggi abbiamo bisogno di una "fraternità che da una parte sia capace di fare di noi una polis, una città unica" e dall’altra sia capace di "costruire una polis non totalitaria, cioè una città dove la persona sia rispettata, sia libera e il volto di ciascuno possa realizzarsi". L’uomo europeo deve "rimettersi in ricerca" del "vero, del bello, del buono". Una ricerca che avviene all’interno di un chiaro pluralismo religioso". Il processo in corso di unificazione europea "non è pensabile – ha spiegato – senza un nuovo dialogo, soprattutto fra le religioni e le Chiese e comunità ecclesiali": le religioni e le Chiese "non sono credibili nel loro annuncio e testimonianza di Dio se si presentano incapaci di dialogo. Esse favoriscono perfino la manipolazione del nome di Dio per violenze ed ingiustizie". Al seminario – promosso in collaborazione con la Fondazione Migrantes, l’Inas–Cisl e Fai-Acli e al quale partecipano circa 150 persone provenienti da tutta l’Europa – oggi sarà la volta di Giuseppe Acocella, vice presidente del Cnel, che interverrà sul tema "Quale welfare. Sofferenze e prospettive per la qualità di vita delle donne e degli uomini residenti in Europa".