Nel corso della celebrazione, mons. Migliore leggerà un messaggio di Benedetto XVI. "Il Papa afferma l’arcivescovo, anticipando al SIR i punti salienti rinnova l’appello rivolto ai responsabili della comunità internazionale, qui a New York, il 18 aprile scorso, a fare propria e riproporre l’elevata impostazione etica e i principi di giustizia sanciti nei documenti di fondazione delle Nazioni Unite". L’Assemblea generale sarà chiamata a riflettere, tra l’altro, su "mantenimento della pace, sicurezza internazionale, sviluppo sostenibile, promozione dei diritti umani". Quale l’auspicio della Santa Sede? "Che si passi dalle parole ai fatti afferma mons. Migliore . Che nella comprensibile e dinamica diversità di approcci politici ai temi della sicurezza e dello sviluppo si faccia strada un consenso costruttivo a favore delle persone che attendono protezione e promozione". Guardando all’attuale situazione internazionale, l’arcivescovo sottolinea l’importanza che "qualcuno mantenga viva e chiara la coscienza di quei valori, o meglio virtù, senza le quali la società umana si sfalderebbe. La comunità ecclesiale che la Santa Sede rappresenta, mai come oggi è impegnata ad offrire spazi di quiete, di pacifica coesistenza, di collaborazione e perdono, che permettono agli uomini di andare avanti, pur nel groviglio di egoismi e volontà di dominio".