MIGRAZIONI UE: CCEE, "MEZZI LEGITTIMI PER PORRE FINE AI VIAGGI DELLA MORTE"

"I governi dell’Europa e dell’Africa devono impiegare tutti i mezzi legittimi per porre fine ai rischiosi viaggi verso l’Europa, che per molti migranti africani finisce con la morte. A prescindere da come questi siano arrivati in Europa, devono sempre essere trattati come esseri umani". E’ la raccomandazione che i direttori nazionali per la pastorale dei migranti di 21 Paesi europei hanno lanciato al termine del loro incontro che si è tenuto dal 12 al 14 settembre 2008 a Vienna, sotto la presidenza di mons. José Sanchez, vescovo di Sigüenza-Guadalajara e presidente della Commissione per la pastorale dei migranti del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee). Il tema principale dell’incontro è stato "migranti africani in Europa e nella Chiesa – la responsabilità pastorale". A spingere molti migranti ad intraprendere tali viaggi, secondo i direttori, "è la situazione di molti Paesi africani con la conseguente povertà, il sottosviluppo e la drammatica disperazione". Da qui la richiesta ai paesi dell’Europa di una "maggiore giustizia e cooperazione nell’ambito dello sviluppo dei Paesi più poveri". All’incontro, cui erano presenti anche i rappresentanti della Santa Sede e di organismi cattolici internazionali (Comece, Icmc, Caritas Europa), è stato deciso che nel 2010 sarà organizzato in Spagna un congresso sul tema delle migrazioni.