PAPA IN FRANCIA: CERIMONIA DI CONGEDO, "TEMPI FAVOREVOLI A UN RITORNO A DIO" (2)

Il secondo pannello del dittico è stato, ha chiarito Benedetto XVI, "un luogo emblematico, che attira ed affascina ogni credente: Lourdes è come una luce nell’oscurità del nostro brancolare verso Dio. Maria vi ha aperto una porta verso un al-di-là che ci interroga e ci seduce". A Lourdes per il 150° anniversario delle Apparizioni, il Santo Padre "davanti alla Grotta di Massabielle" ha pregato per la Francia e per il mondo. Divenuto "un pellegrino tra i pellegrini", il Pontefice ha seguito le quattro tappe del cammino del Giubileo e ha pregato "con e per i malati che vengono a cercare sollievo fisico e speranza spirituale". "Dio non li dimentica, e la Chiesa neppure", ha aggiunto. Come ogni fedele in pellegrinaggio, ha partecipato alla processione "aux flambeaux" e alla processione eucaristica. Con i vescovi di Francia, ha precisato, "ho voluto condividere con loro la mia convinzione che i tempi siano favorevoli a un ritorno a Dio". E poi il saluto finale: "Dio benedica la Francia! Che sul suo suolo regni l’armonia e il progresso umano e che la Chiesa vi sia come lievito nella pasta per indicare con saggezza e senza timore, secondo il suo dovere, chi è Dio".