"L’ennesima serie di cambiamenti introdotti nella scuola, rischia di attirare l’attenzione più del significato fondamentale di questa istituzione, che resta decisiva per il futuro della nostra società". Lo scrive mons. Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana in un messaggio inviato ad alunni, genitori ed insegnanti in occasione dell’inizio dell’anno scolastico. "E’ un peccato scrive mons. Stagni che è anche membro della Commissione episcopale per l’educazione cattolica e la scuola della Cei che l’attenzione per la scuola sia scesa dalla politica come ricerca del bene comune, al pragmatismo della politica delle lobby e degli interessi. Basterà il voto in condotta a dare importanza all’impegno educativo che nel suo complesso la scuola deve avere, avendo tra le mani delle persone in crescita, verso le quali tutto può lasciare un segno per sempre? La delicatezza della questione coinvolge anche la premura della Chiesa e delle comunità cristiane che in queste settimane seguono con affetto il ritorno dei loro ragazzi". L’augurio del vescovo per alunni, genitori e insegnanti è che "anche il nuovo anno sia per tutti un anno in cui poter crescere in età, sapienza e grazia".