PAPA IN FRANCIA: ALLA DELEGAZIONE EBRAICA, "FRATELLANZA DA FORTIFICARE"

"A motivo di ciò che ci unisce e a motivo di ciò che ci separa, abbiamo una fratellanza da fortificare e da vivere. E sappiamo che i legami di fratellanza costituiscono un continuo invito a conoscersi meglio e a rispettarsi". Lo ha detto Benedetto XVI durante l’incontro con la delegazione ebraica, svoltosi nella sede della Nunziatura Apostolica di Parigi, alla vigilia della celebrazione settimanale dello "Shabbat". Facendo sue le parole del suo predecessore Pio XI, Benedetto XV ha affermato che "spiritualmente, noi siamo semiti", e ha aggiunto che perciò "la Chiesa si oppone ad ogni forma di antisemitismo, di cui non v’è alcuna giustificazione teologica accettabile". Il Pontefice ha reso poi "un commosso omaggio a coloro che sono morti ingiustamente e a coloro che si sono adoperati perché i nomi delle vittime restassero presenti nel ricordo". Il Papa ha ricordato anche "il ruolo eminente svolto dagli ebrei di Francia per l’edificazione dell’intera Nazione", e il loro prestigioso apporto al suo patrimonio spirituale". Benedetto XVI ha concluso il suo discorso invocando su tutti i presenti "la Benedizione del Signore dei tempi e della storia", e li ha salutati con il tradizionale saluto ebraico: "Shabbat shalom!".