CARD. SIRI: MONS. PIACENZA (SANTA SEDE), "IL SACERDOTE È UN UOMO LIBERO"

"Il sacerdote è un uomo libero, non condizionato né condizionabile dalle mode". Così mons. Mauro Piacenza, segretario della Congregazione per il Clero, ha sintetizzato la visione del sacerdozio che appare dal ministero del card. Giuseppe Siri, cui l’arcidiocesi di Genova dedica un convegno che si svolge oggi e domani nel capoluogo ligure, in occasione dell’80° anniversario della sua ordinazione sacerdotale. Aprendo i lavori, mons. Piacenza ha sottolineato la "straordinaria attualità e assonanza" degli scritti del card. Siri con il magistero di Benedetto XVI: "temi come il relativismo, l’edonismo, il materialismo sono ben presenti" – ha detto – con un "profetico anticipo" di mezzo secolo. Tra gli elementi di attualità, il relatore ha citato l’invito, rivolto dal card. Siri ai sacerdoti, a "superare ogni complesso di inferiorità verso il mondo, in particolare verso ciò che è definito ‘moderno’", e a tenersi alla larga dal "rischio del cedimento ad alcuni luoghi comuni". Altri suggerimenti del porporato, utili "in un contesto come quello contemporaneo, sostanzialmente desacralizzato, non privo di derive moralistiche", quello di "evitare l’ingenuo ottimismo di certa cultura oggettivamente anticristiana", e di "non essere vittime dell’opinione pubblica", per non lasciarsi intimidire "da una cultura disposta a tutto pur di soffocare il senso cristiano delle coscienze degli uomini". ” “