PROSTITUZIONE: ASS. PAPA GIOVANNI XXIII SU DDL CARFAGNA, "SVOLTA CULTURALE E LEGISLATIVA"

"Una vera svolta culturale e legislativa che vede finalmente il cliente come la causa di un mercato vergognoso e drammatico della prostituzione schiavizzata, da punire". Così il responsabile dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Paolo Ramonda, definisce in una nota il testo del ddl Carfagna sulla prostituzione. Per Ramonda, "tutte le donne che vorranno uscire dallo sfruttamento della prostituzione potranno denunciare le organizzazioni criminali e i propri aguzzini, avendo lo Stato dalla propria parte". "Il nostro impegno – assicura il responsabile dell’associazione fondata da don Benzi – continuerà ancora più efficacemente per accogliere tutte le vittime della tratta e della prostituzione, sollecitare le Istituzioni affinché continuino a perseguire lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione anche all’interno di abitazioni private, come già avviene in tutta Italia attraverso le importanti e continue operazioni delle Forze dell’Ordine".