SCUOLA: CISP, UN CONVEGNO SULLE "BUONE PRATICHE" CONTRO LA VIOLENZA

Dare una possibilità ai ragazzi che anno abbandonato la scuola, offrendo loro appoggio e supporto nel contesto degradato e violento in cui vivono. E’ questo l’obiettivo raggiunto da "Chance", progetto preso ad esempio e analizzato nell’ambito della VI azione di interscambio di "Eurosocial Educazione e violenza", in corso all’Hotel Oriente di Vico Equense (Napoli) fino al 16 settembre. L’evento – spiegano i promotori – si inserisce nel programma di cooperazione della Commissione Europea, il cui obiettivo è l’aumento dei livelli di coesione sociale in America Latina, tramite lo scambio di esperienze concrete, "buone pratiche", assistenza e formazione. In questa sesta azione di interscambio – ideata, organizzata e cofinanziata dal Cisp-Sviluppo dei popoli, ong da tempo impegnata a gestire e ad occuparsi dell’educazione in contesti di violenza – sono coinvolti 6 Paesi sudamericani (Messico, Salvador, Costa Rica, Colombia, Urugyuay e Argentina), 5 università e vari enti locali. "Chance dimostra come scuola, giovani e territorio – spiega Francesco Mazzone, responsabile Eurosocial per il Cisp – non siano solo teatro di violenze, soprusi e vandalismo, ma anche luogo di buone pratiche, che laddove sono state realizzate possono essere scambiate e comunicate ad altri Paesi". Il lavoro è concentrato su due fronti: "dare appoggio" ai ragazzi e formare i loro docenti. Info: www.cisp-ngo.org.