PROSTITUZIONE: GRUPPO ABELE, "DDL ASSOLUTAMENTE CONTROPRODUCENTE"

"Rendere la prostituzione in strada un reato per le prostitute e per i clienti è assolutamente controproducente". E’ questa la posizione del Gruppo Abele, a proposito del disegno di legge, approvato oggi dal Consiglio dei ministri, contro la prostituzione su strada e lo sfruttamento dei minori. Il ddl prevede l’arresto da cinque a quindici giorni sia per chi si prostituisce “in luogo pubblico o aperto al pubblico” sia per i clienti. Inoltre punisce fino a sei anni chi compie atti sessuali con i minorenni tra i 16 e i 18 anni che si prostituiscono e una pena ancora più grave se il minore ha meno di 16 anni. "Non risponde alle evidenze scientifiche e ai dati fino ad oggi raccolti affermare che ‘è soprattutto in luogo pubblico che si perpetrano le più gravi fattispecie criminose finalizzate allo sfruttamento sessuale’ – precisa il Gruppo Abele di Torino -. È invece il luogo chiuso, l’appartamento, la casa isolata, il circolo privato dove si può violare meglio chi è fragile e sfruttato. E’ al chiuso che ci sono più minorenni e dove le donne sono di fatto più indifese per l’impossibilità di ricorrere a qualsiasi aiuto". (segue)