CARITÀ E GIUSTIZIA: CONVEGNO TEOLOGI (ATISM), NO A "UN GENERICO SENSO DELL’ONESTA’" (2)

Sul piano politico, il bene comune è il fine, il "criterio orientativo e prescrittivo dell’azione politica" e insieme una "disposizione di vita che abilita alla produzione di scelte orientate all’autentica promozione sociale", ha aggiunto Piana. Tutto ciò – ha chiarito Piana – "non può ridursi ad un generico senso dell’onestà", ma deve tradursi nella "capacità di gestire correttamente, con competenza e con rigore morale, la dialettica politica", promuovendo una "competitività misurata", non regolata dalla corsa sfrenata al potere, al profitto e al successo, "rispettosa del confronto democratico e alimentata da una saggezza pratica", che si realizza in "un agire politico e comportamenti quotidiani conformati a principi e regole di trasparenza, informati da competenza e da un senso autentico di legalità".