"Come è raccontato negli Atti degli Apostoli della Chiesa che faceva salire per Pietro incarcerato una costante preghiera a Dio, così anche noi vogliamo sostenere con una giornata di preghiera e di digiuno i nostri fratelli e sorelle che in questo momento stanno vivendo una violenta persecuzione in India e in Iraq". E’ l’invito rivolto dall’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Salvatore Nunnari, ai fedeli della sua diocesi per vivere una giornata di preghiera e di digiuno domani, 11 settembre, anche nel corso anche del convegno diocesano sul tema "Una comunità sacerdotale che vive nella speranza il mistero che celebra nella fede" che si aprirà oggi pomeriggio (fino al 12) presso l’Auditorium "Giovanni Paolo II" di Rende. La data scelta è quella dell’anniversario degli attentati alle Torri Gemelle negli Usa e che ha causato migliaia di morti. "Vivremo come Chiesa cosentina ha detto il presule – questo momento forte in un giorno segnato dalla violenza e dal terrore distruttivo. Una giornata di preghiera e di digiuno, dopo l’invito della Cei, anche per la diocesi di Reggio Calabria-Bova per il 12, vigilia dell’inizio delle festività mariane diocesane e in coincidenza con il pellegrinaggio al santuario dell’Eremo dove si svolgerà una preghiera comunitaria.