CARITÀ E GIUSTIZIA: GOLSER (ATISM), LA TEOLOGIA MORALE NEL DIBATTITO PUBBLICO

"La riflessione della fede deve essere approfondita e testimoniata in dialogo con la cultura contemporanea, per individuare punti di contatto e di contrasto, secondo la concezione di areopago di san Paolo". Così, Karl Golser, presidente dell’Associazione teologica italiana per lo studio della morale (Atism), riassume in un’intervista (domani su old.agensir.it) il senso e la prospettiva del congresso su "Carità e giustizia per il bene comune", in corso a Montesilvano (Pescara). "E’ sempre più condivisa – afferma Golser – la convinzione che i teologi morali debbano intervenire in modo più sistematico nel dibattito pubblico, sui temi che interessano la società. La teologia morale, infatti, indica la risposta della fede alle questioni più impegnative della vita, comprende la dottrina sociale e svolge un ruolo di mediazione e di integrazione tra le diverse discipline ponendo al centro l’uomo e il bene comune". Sempre nell’intervista al Sir, Golser, che è anche direttore del Consiglio scientifico dell’Istituto Giustizia e Pace per la Salvaguardia del Creato di Bressanone, ricorda che lo "sviluppo sostenibile concilia sviluppo economico, politico, sociale, etico, dell’ambiente e della persona" mentre "oggi la politica manca di lungimiranza e di visione globale, è compressa sul ‘qui e ora’ guarda al profitto e all’immediato, senza una progettazione di lungo periodo".