Benedetto XVI "chiarisce, per loro, il contenuto della fede – aggiunge mons. Benoit Rivière, vescovo di Autun e responsabile della pastorale giovanile -. Come un catechista, spiega ai giovani che il credere non è solamente un grido del cuore, ma richiede l’adesione dell’intelligenza". Pellegrino a Lourdes, il Papa impartirà a una decina di malati l’unzione degli infermi: "un gesto significativo" osserva Erik Pillet, presidente de l’Arche in Francia, perché "riaffermare, in nome del Vangelo, il ruolo centrale che spetta ai più fragili, è mettere in discussione il fondamento stesso della nostra società: vogliamo il culto della performance e del successo, o incoraggiamo l’attenzione per l’altro?". Infine l’uomo di cultura e la sfida dell’incontro al Collège del Bernardins. "Contrariamente a Giovanni Paolo II che accusava la filosofia occidentale di avere escluso Dio dal campo del pensiero, Benedetto XVI vede in questo patrimonio una prova benefica per la fede. Questa disposizione di spirito dovrebbe consentirgli di trovare il registro giusto" sottolinea lo storico Philippe Levillain. Mons. Maurice de Germiny, vescovo di Blois e presidente dell’osservatorio "Fede e cultura", attende da Benedetto XVI "un gesto significativo verso gli artisti" perché "ciò che creano musicisti, pittori e scultori non può lasciare la Chiesa indifferente".” ” ” “