"Le parole del Papa rimarranno scritte nella memoria dei sardi, che hanno seguito la visita pastorale a Cagliari per festeggiare i 100 anni della proclamazione della Madonna di Bonaria come patrona massima della Sardegna". È quanto scrive Gavino Leone, direttore del settimanale della diocesi di Ozieri ("Voce del Logudoro"), ripercorrendo, nell’editoriale dell’ultimo numero del giornale (in distribuzione da sabato), il viaggio apostolico compiuto dal Papa in Sardegna domenica scorsa (7 settembre). "È stato un giorno di festa, davanti all’antico simulacro della Vergine col Bambino, per migliaia di fedeli con i loro vescovi e i loro sacerdoti, ma è stato giorno di festa anche per il Papa, tutto raggiante per l’accoglienza calorosa", afferma il direttore della testata diocesana. "Il Papa dice Leone ha parlato col cuore a tutti gli abitanti della Sardegna, rievocando il sangue dei primi martiri sardi e la testimonianza dei santi religiosi e laici. Ha parlato col cuore soprattutto ai giovani, invitandoli a non credere in coloro che fanno loro degli «sconti» ed esortandoli a «cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo sostenibile». Ai giovani sardi ha lasciato in consegna tre F: famiglia, fede, formazione". (segue)