"Chi pensa al suicidio lancia sempre un grido di aiuto che tutti dobbiamo imparare a cogliere tempestivamente per non lasciare l’esistenza delle persone alla deriva. Difendere la vita significa allora collaborare tutti insieme per un rinnovato pensiero globale". A lanciare un appello perché "si passi dalle parole sulla necessità di prevenire i suicidi all’azione, dall’analisi dei motivi di crisi agli interventi concreti di sostegno" è Viviana Cutaia, vicepresidente dell’Associazione famiglie italiane per la prevenzione suicidi Marco Saura (Afipres) di Palermo che oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione del suicidio, organizza una manifestazione che si terrà alla biblioteca comunale di Palermo. La volontaria di una delle uniche due associazioni che in Italia gestisce, tra le altre cose, anche un "telefono giallo" sul fenomeno conferma che "un milione di persone in tutto il mondo, quotidianamente, muore togliendosi la vita, e il dato è in crescita, tanto da far risultare il suicidio la seconda causa di morte degli adolescenti". Per questo, a detta della stessa Cutaia che è musicoterapista e laureanda in psicologa, "la solidarietà non basta e occorre un rinnovato impegno sociale che coinvolga tutte le istituzioni presenti sul territorio". (segue)