TOSCANA

Territorio e ambiente

Rifiuti: la situazione in Toscana

Il Piano regionale. Il Piano regionale di gestione dei rifiuti è stato suddiviso in tre stralci di piano sulla base della tipologia dei rifiuti considerata e delle indicazioni della normativa nazionale: Piano di gestione dei rifiuti urbani e speciali assimilati agli urbani (88/1998); Piano di gestione dei rifiuti speciali anche pericolosi (385/1999); Piano per la bonifica dei siti inquinati (384/1999). Il Piano è stato integrato nel corso di questi anni da alcune delibere del Consiglio regionale su alcuni aspetti particolari.Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato il 14 marzo scorso all’unanimità una mozione sul tema dei rifiuti. Il testo accoglie le criticità evidenziate dalla relazione della Commissione territorio e ambiente: inadeguatezza degli impianti esistenti, mancata definizione di un contesto normativo e di programmazione, elevato costo del conferimento dei rifiuti industriali e impianti finali, inadempimento delle Province nel predisporre i piani di gestione dei rifiuti speciali e pericolosi, mancato funzionamento del sistema dei controlli in capo ad Arpat.La situazione. È aumentata la raccolta differenziata (dal 31,2% del 2003 al 33,5% del 2004) e si è ridotto il quantitativo conferito in discarica, ma cresce complessivamente la produzione totale di rifiuti del 4,7% tra il 2003 e il 2004. È cresciuta anche la produzione dei rifiuti speciali tra il 1998 e il 2003, anche se si segnala una lieve flessione dei rifiuti pericolosi nel 2003 rispetto al 2002.L’aumento della raccolta differenziata e del superamento della soglia del 35% prevista dal decreto Ronchi c’è stato in quattro province (Siena, Prato, Pisa e Lucca). In base ai dati certificati dall’Agenzia regionale recupero risorse, nell’anno solare 2004, in Toscana sono stati prodotti quasi 2.500.000 di tonnellate di rifiuti urbani, pari a 693 chilogrammi annui per abitante. Le discariche in Toscana sono 31. Gli impianti di termovalorizzazione sono 8: Arezzo, Rufina (Firenze), Livorno, Castelnuovo Garfagnana (Lucca), Pietrasanta, Pisa, Montale (Pistoia) e Poggibonsi. Dovrebbe essere realizzato un termovalorizzatore a Case Passerini, nel parco della Piana fiorentina, con un investimento di 42 milioni di euro e uno smaltimento di 175mila tonnellate di rifiuti l’anno.Gli obiettivi della Regione. Entro il 2010 ridurre del 15% la produzione di rifiuti e raggiungere il 55% di raccolta differenziata di qualità, privilegiando il metodo del “porta a porta”. Sono questi i due obiettivi prioritari della politica toscana sui rifiuti nel prossimo quinquennio stabiliti dalla Giunta regionale.La situazione dei rifiuti speciali e pericolosi. Otto province toscane su dieci sono fuori legge in materia di rifiuti speciali e pericolosi. Soltanto le Province di Pistoia e Livorno, infatti, hanno approvato i relativi Piani provinciali per la gestione di questa tipologia di rifiuti. La Provincia di Firenze è l’unica ad essere in regola con l’approvazione dei Piani per la bonifica dei siti inquinati e solo 5 province su 10 (Lucca, Pisa, Firenze, Siena, Grosseto) hanno approvato, a cavallo del 2004-2005, i Piani industriali, con i quali le comunità d’ambito (vale a dire l’insieme dei Comuni del territorio degli Ato della Toscana) avrebbero affiancato i relativi piani provinciali. Inoltre, non esistono in Toscana né discariche né impianti di smaltimento definitivo dei rifiuti pericolosi, come neppure esistono discariche autorizzate ad accogliere l’amianto. Dei 6,7 milioni di rifiuti speciali che si producono in Toscana ogni anno, solo 4 milioni si sa che vengono smaltiti nella regione, mentre di 2 milioni e 700 mila se ne perdono le tracce. I traffici illegali. Solo nel primo semestre del 2005, un’intensa attività di intelligence del Corpo forestale dello Stato ha scoperto 468 illeciti amministrativi relativi a discariche e rifiuti, per circa 6.372.550 euro di sanzioni, concentrati soprattutto nelle Province di Firenze, Prato e Pistoia. Le Province di Firenze, Pistoia Grosseto, Livorno, Lucca e Siena spiccano anche per le notizie di reato emesse dalla Procura sempre per gestioni di discariche e rifiuti. La Toscana inoltre, dal 2002 ad oggi, su 49 operazioni riguardanti traffici illeciti in Italia è presente ben 12 volte.a cura di Simone Pitossi(23 giugno 2006)