TRATTA: CONFERENZA UMOCF, VI SIA "UN IMPEGNO POLITICO CONCORDATO A LIVELLO EUROPEO" (2)

Nel contrasto della tratta, prosegue il testo dell’Umocf, è necessario “uno scambio di notizie centralizzato che consenta ai diversi Paesi europei di avere visione, metodo e piani comuni per combattere e sconfiggere questa gravissima piaga, anche attuando tutti i provvedimenti necessari per colpire i «clienti»”. Il documento finale invita poi il Parlamento europeo ad operare affinché “ogni bambina possa ricevere l’istruzione indispensabile al suo avvenire di donna; ogni donna possa godere dei diritti fondamentali: alla vita, dal concepimento alla morte naturale, all’educazione, al lavoro, alla casa, alla salute; ogni donna sia rispettata come persona umana e le sia consentito di poter scegliere il suo stato di vita e di poter contribuire al benessere della sua famiglia; ogni donna sia libera dal giogo della dominazione maschile legata a tradizioni ancestrali o comunque irrispettose delle legislazioni europee; la lotta alla tratta delle donne sia un impegno irrinunciabile per tutti i Paesi che chiedono di entrare nell’Unione Europea”. L’Umofc, fondata nel 1910, ha l’obiettivo “di promuovere la formazione, la corresponsabilità e la partecipazione delle donne cattoliche nella Chiesa e nella società”. Attualmente vi aderiscono oltre 100 organizzazioni provenienti da tutti i continenti, in rappresentanza di circa 5 milioni di donne.