La proiezione del film "Keita, l’héritage du griot", del regista del Burkina Faso Dani Kouyaté e un dibattito su "tradizione e modernità" aprono oggi a Bruxelles la "Settimana africana", realizzata dal Parlamento Ue in collaborazione con l’Unione africana. Fino al 12 settembre gli edifici dell’Assemblea faranno da scenografia a mostre, proiezioni, conferenze dedicate ai temi dello sviluppo, all’arte, ai rapporti politici tra i due continenti. L’evento si inserisce nell’ambito dell’Anno europeo del dialogo interculturale e ha richiamato ministri, commissari Ue, cooperatori e funzionari di ong, artisti, accademici. Nella giornata di domani si svolgeranno diversi appuntamenti culturali con artisti provenienti da vari paesi africani; mercoledì 10 la commissione parlamentare sviluppo terrà una riunione straordinaria sul tema "Accesso al cibo, un miliardo di euro per sfamare", con l’intervento di Ngozi Okonjo-Iwea della Banca mondiale e Jacques Diouf, rappresentante della Fao. In serata nella municipalità di Ixelles, dove risiede il Parlamento, quartiere di Bruxelles con la più alta presenza africana, si svolgeranno concerti con numerosi artisti fra cui Bonga (Angola) e Bai Kamara Jr (Sierra Leone). Giovedì 11 è prevista una conferenza sui temi della tutela dei diritti umani.