GIORNATA DELL’ALFABETIZZAZIONE: OPAM, "ISTRUZIONE MIGLIORA ANCHE SANITÀ"

"L’istruzione si è mostrata uno strumento indispensabile per migliorare la qualità di vita e di salute di una popolazione": lo ricorda mons. Aldo Martini, presidente dell’Opam (Opera di promozione dell’alfabetizzazione), in occasione dell’odierna Giornata internazionale dell’alfabetizzazione. Secondo l’Unesco, promotrice della Giornata, nel mondo 774 milioni di adulti, due terzi dei quali donne, vivono senza un’istruzione di base e 72 milioni di bambini non sono mai andati a scuola. Per l’Opam, che lavora da 36 anni a favore dell’alfabetizzazione nel mondo, in ambito sanitario gli interventi come la costruzione di ospedali e l’invio di farmaci sono necessari "ma servono semplicemente a tamponare un problema emergente". Nei Paesi in via di sviluppo, ad avviso dell’Opam, "due terzi delle malattie che causano morte sarebbero evitabili attraverso programmi di sviluppo e di prevenzione". Perciò, afferma mons. Martini, "è fondamentale investire nel campo dell’istruzione per avere una riduzione reale dell’incidenza delle malattie e migliorare la qualità di salute della popolazione intera". Ad esempio, ricorda, "insegnando ad un bambino ad usare bene l’acqua, un pozzo, le latrine, si riducono di un terzo le malattie infettive". La scuola è inoltre importante perché permette di dare una identità a molti bambini non registrati alla nascita e di essere inseriti nei calendari delle vaccinazioni.