DIOCESI: MILANO, IL CARD. TETTAMANZI SULLE DIFFICOLTÀ DELLE FAMIGLIE (3)

Il percorso pastorale, ha spiegato Tettamanzi, "prende in ampia considerazione la tutela e la promozione della vita e della salute come ambito di straordinaria rilevanza per la missione della famiglia quale anima del mondo". Il primo pensiero è alle "situazioni di fragilità di cui è segnata la vita: pensiamo al bambino, all’anziano, all’ammalato; a chi è diversamente abile, a chi necessita costantemente della presenza e dell’assistenza di altri". La famiglia è il primo luogo di cura di queste fragilità: per questo, prosegue il cardinale, "deve essere assolutamente riconosciuta, anzi apprezzata, non invece penalizzata dalla società. Urge una conversione culturale, prima ancora che operativa, della società attuale". Società chiamata a "considerare la vita e la salute non come beni privati, isolati dal contesto, di semplice utilità, ma come autentici valori sociali, di pubblica necessità per tutti".