"Riappropriatevi, cari giovani, del valore della famiglia ha proseguito il Papa – amatela non solo per tradizione, ma per una scelta matura e consapevole: amate la vostra famiglia d’origine e preparatevi ad amare anche quella che con l’aiuto di Dio voi stessi formerete". Continuando ha invitato i giovani " ad essere davvero liberi, ossia appassionati della verità. Il Signore Gesù ha detto la verità vi farà liberi: il nichilismo moderno invece predica l’opposto, che cioè è la libertà a rendervi veri". Il Papa ha quindi citato un proverbio sardo: "Meglio che manchi il pane piuttosto che la giustizia: un uomo in effetti può sopportare e superare i morsi della fame ma non può vivere laddove giustizia e verità sono bandite". Serve quindi "una fede sincera e profonda che diventi sostanza della vostra vita". Non bisogna smarrire il mistero di Dio "perché sparisce anche il mistero di tutto ciò che esiste: "Stando con Gesù ha detto il Papa- frequentandoLo come un amico nel Vangelo e nei Sacramenti voi potete imparare in modo nuovo ciò che la società non è più in grado di darvi, cioè il senso religioso". Dopo una nuova esecuzione molto apprezzata- del canto Deus ti salvet Maria, il Papa ha salutato i giovani ed ha concluso il breve ma intenso soggiorno in Sardegna.