A Ginevra si fa notare che nella Costituzione europea è stata ribadita l’idea che tra le istituzioni europee e le Chiese ci debba essere un dialogo aperto e trasparente. “Alle Chiese – prosegue Negro – è quindi chiesto di non chiudersi nei propri territori ma di aprirsi ad una prospettiva europea”. Il network – così si legge nel comunicato in mano ai portavoce – vuole essere “uno spazio per riflettere sulla comunicazione cristiana in Europa e luogo di scambio di esperienze”. Ad aprire l’incontro di Ginevra una tavola rotonda sulla comunicazione ecumenica alla quale prenderanno la parola Karin Achtelstetter direttore della comunicazione delle Federazione mondiale luterana, Martin Robra direttore comunicazione del Consiglio mondiale delle Chiese e il segretario generale della Kek, Colin Williams.