SPORT: CSI, A RICCIONE 1000 ATLETI PER IL GRAN PREMIO DI ATLETICA. IL SALUTO DI HOWE E SCHWAZER

Si è aperta stamattina a Riccione l’undicesima edizione del Gran Premio nazionale di atletica leggera, quest’anno dedicato ad Amedeo Becchi, storico dirigente del Centro sportivo italiano (Csi) scomparso l’inverno scorso. Tre giorni di gare per assegnare più di 140 titoli nelle varie specialità e nelle diverse categorie. In pista ed in pedana mille partecipanti da ogni parte d’Italia, in rappresentanza di 10 regioni. A tutti si sono rivolti due campioni molto noti Alex Schwazer, medaglia d’oro a Pechino nella marcia e Andrew Howe, saltatore in lungo, quest’ultimo reduce da una delusione nella gara olimpica. Entrambi hanno richiamato i valori dello sport come "il sacrificio, la pratica di una vita sana e serena" ed esortato i giovani atleti a riscoprire "il gusto della fatica, ultimamente un po’ perso". "Mantenete i livelli di tensione alti, focalizzate gli obiettivi, come in tutte le cose della vita – ha detto Howe – ed abbiate equilibrio. Per chi va a scuola, dico poi sempre di studiare prima di tutto. Tempi e misure possono attendere". Parole ben recepite dalla delegazione lombarda (la più nutrita con ben 345 atleti), seguita dal Veneto, dal Trentino e dall’Emilia Romagna. Il meeting nazionale Csi ospiterà anche gli atleti ipovedenti, quest’anno in corsia a misurarsi al fianco dei colleghi normodotati.