” “Per l’arcivescovo "è necessario un sussulto di moralità, un supplemento di anima, una purificazione alle fonti della bellezza, realtà che hanno reso l’Europa un vessillo tra i popoli del mondo". Infine un ultimo impegno "per ritornare ad essere autenticamente europei": quello della "lotta contro gli estremi, gli eccessi, la spirale delle pure antitesi". Spiega il presule: "Da un lato, infatti, si può scivolare lungo il versante di un sincretismo che diventa relativismo incolore e che spegne e dissolve la nostra identità specifica", dall’altro "c’è il rischio di precipitare lungo il versante del fondamentalismo che diventa esclusivismo acceso e che cancella ogni rispetto e ignora ogni valore altrui, in una sorta di foga iconoclastica, feroce e impaurita al tempo stesso, nei confronti di tutto ciò che è diverso". Per mons. Ravasi è invece "indispensabile ritrovare la grande tradizione del dialogo, del confronto tra le culture e le religioni". Di qui la conclusione: "È, dunque, risalendo lungo il corso del fiume della storia europea sino alle sue sorgenti che riusciamo a riproporre un’Europa che non sia solo geografica o economica".” “” “